Formazione professionale: la Flc chiede la revoca della circolare emanata dall’ANFE Regionale sulle assemblee e sui permessi sindacali.

Formazione professionale: la Flc chiede la revoca della circolare emanata dall’ANFE Regionale sulle assemblee e sui permessi sindacali.
apr 16

Nei giorni scorsi abbiamo avuto notizia di una circolare emanata dall’ANFE Regionale con la quale l’agenzia formativa detta disposizioni per il personale dei servizi formativi, in palese violazione di legge e di contratto, al riguardo alla partecipazione alle assemblee e sui permessi sindacali delle rappresentanze sindacali aziendali.

Ritenendo necessario l’immediato ritiro della circolare, la Flc Cgil Sicilia ha scritto all’ANFE, e per conoscenza ai dirigenti generali dei dipartimenti regionali, all’autorità di gestione FSE, oltre che all’Ispettorato del Lavoro, una argomentata richiesta in tal senso.

La questione sollevata dalla Flc riguarda la applicazione del contratto ed il rispetto delle previsioni dello Statuto dei Lavoratori per quello che attiene alla partecipazione alle assemblee sindacali, per le quali sarebbe discriminatorio ed indebito, chiedere la preventiva comunicazione di partecipazione individuale da parte dei dipendenti, in assenza di una precisa disposizione contrattuale, e per quello che attiene ai permessi delle Rappresentanze sindacali.

La circolare dell’ANFE è stata emanata, erroneamente, nella presunta ottemperanza del Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione e Formazione, Autorità di Gestione del Fondo Sociale Europeo, che ha apportato alcune modifiche al Vademecum di attuazione del PO FSE nel dicembre dello scorso anno.

Infatti, la disposizione dell’ADG FSE non può interferire sul Contratto collettivo nazionale di lavoro, che è norma pattizia soggetta solo al rispetto delle leggi, ma si riferisce alle modalità rendicontative dei finanziamenti, e su quelle impone degli adempimenti. Nel caso in cui questi non siano consoni con il dettato degli istituti contrattuali, o, tanto più di istituti di legge, vanno applicati legge e contratto, e le spese eventualmente non rendicontabili sono interamente a carico dei datori di lavoro.

In particolare, nella circolare dell’ANFE risulta arbitraria la richiesta sulla partecipazione alle assemblee sindacali, non sostenuta da alcun atto negoziale, mentre la seconda disposizione sembra ottemperare una precisa indicazione del decreto dell’ADG che prevede siano rendicontabili le ore di permesso effettuate dalle “Rappresentanze Sindacali Unitarie regolarmente elette”.

La Flc è certamente favorevole alle elezioni delle RSU anche nel comparto della Formazione Professionale, ed è pronta sin d’ora ad indire le elezioni, ritenendole un importante passo in avanti verso una compiuta democrazia sindacale, e verso la certificazione della rappresentatività delle organizzazioni, ma le elezioni sono, nel comparto, regolamentate dal contratto nazionale e da un accordo tra le parti del 15 settembre 1997, che ne prevede l’indizione sulla scorta di un accordo regionale tra le organizzazioni sindacali aventi titolo e diritto.

Tale eventualità, più volte sollecitata già dagli anni scorsi dalla Flc, non ha mai avuto riscontro da altre organizzazioni, e allora, in questo caso, il contratto di lavoro prevede che la rappresentanza sindacale sia garantita dalle preesistenti RSA, e lo Statuto dei Lavoratori espressamente indica che i permessi per l’esercizio della normale attività sindacale delle stesse debbano essere retribuiti.

la lettera all'ANFE del Segretario Generale Flc Cgil Sicilia

Formazione professionale | 16/04/2012

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